Nuoto – Coopernuoto, esordio da applausi alla Para Swimming World Series 2026 conquistando il 3° posto

Lignano Sabbiadoro – Un debutto che sa di storia, di emozione e di futuro. Alla Para Swimming World Series 2026, andata in scena dal 12 al 15 marzo nella splendida cornice di Lignano Sabbiadoro e organizzata dalla Federazione Italiana Nuoto Paralimpico, Coopernuoto ha scritto una pagina importante del proprio percorso sportivo: per la prima volta, la società ha preso parte a un campionato paralimpico di questa portata, centrando subito un risultato di assoluto rilievo.

Quattro giorni intensi di gare, da giovedì a domenica, con un doppio impegno quotidiano: al mattino le prove valide per il Campionato Italiano, al pomeriggio le finali della World Series, in un contesto internazionale di altissimo livello. E proprio qui Coopernuoto ha saputo lasciare il segno.

A rappresentare l’Italia sono stati gli atleti di Coopernuoto: Stefano Vlahos, Caterina Meschini, Giulia Ghiretti, Andrea Feri, Emma Lancini, Giorgia Coruzzi e David Neviani. Guidati a bordo vasca dai tecnici Matteo Poli, Eliana Orsi e Asia Sottile

Questo gruppo si allena quotidianamente tra gli impianti di Reggio Emilia (Piscina Comunale di Via Melato) Parma (Via Moletolo) e Formigine ed è composto da atleti già abituati ai palcoscenici nazionali e internazionali: nessun esordiente assoluto, ma una squadra pronta a misurarsi con il mondo.

E il risultato parla chiaro: terzo posto complessivo per Coopernuoto, un piazzamento che va ben oltre le aspettative per una prima partecipazione e che certifica la qualità del lavoro svolto. Tutti gli atleti sono saliti sul podio, conquistando medaglie e regalando prestazioni di alto livello, con riscontri cronometrici molto positivi per questo momento della stagione. Non sono mancati anche alcuni primati personali, ulteriore segnale di crescita.

Da sottolineare anche le due medaglie d’oro conquistate nelle staffette, simbolo di un gruppo unito e competitivo, capace di esprimersi al meglio anche nelle prove di squadra.

Nel pomeriggio, spazio alle finali della World Series, dove alcuni atleti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi direttamente con i migliori interpreti della disciplina a livello globale. Un’esperienza preziosa, così come lo è stata l’intera manifestazione.

Oltre ai risultati, resta il valore sportivo e umano di un evento vissuto nella cornice del Bella Italia Village di Lignano: condividere spazi, allenamenti e momenti di vita con atleti provenienti da tutto il mondo, entrare in contatto con culture diverse e respirare l’atmosfera delle grandi competizioni internazionali rappresenta un’importante occasione di crescita, dentro e fuori dall’acqua.