Da Parma al podio europeo: cinque medaglie per le atlete di Coopernuoto
PARMA – Cinque medaglie europee, due atlete e una grande soddisfazione per Coopernuoto.
Si tenuti dal 07 al 14 Settembre a Kocaeli, in Turchia, i Campionati Europei di Nuoto Paralimpico, che hanno visto protagoniste anche Giulia Ghiretti ed Emma Lancini, entrambe atlete che si allenano presso l’impianto di Coopernuoto di Parma, capaci di conquistare complessivamente cinque medaglie con la Nazionale Italiana.
Un risultato che arricchisce una rassegna continentale straordinaria per gli azzurri, chiusa dall’Italia al secondo posto nel medagliere con 61 medaglie, frutto di 29 ori, 16 argenti e 16 bronzi.
Per Giulia Ghiretti, atleta del Gruppo Sportivo Fiamme Oro e Coopernuoto, sono arrivate due medaglie. L’argento nei 100 rana SB4, chiusi in 1’54”13, e il bronzo nei 200 misti SM5, con il tempo di 3’43”69. Ghiretti ha inoltre sfiorato il podio nei 50 farfalla S5, terminando al quarto posto in 48”96.
Ancora più ricco il bilancio per Emma Lancini, alla sua prima esperienza in un Campionato Europeo. L’esordio in azzurro si è trasformato in un vero e proprio exploit, con tre medaglie di bronzo. Lancini è salita sul podio nei 100 dorso S6, fermando il cronometro a 1’34”19, nei 400 stile libero S6, chiusi in 5’47”72, e nei 50 stile libero S6, con il tempo di 36”17. Per lei anche un ottimo quarto posto nei 100 stile libero S6, in 1’18”28.
Un Europeo dunque da ricordare per le due atlete che, partite dal territorio parmigiano e attraverso il lavoro quotidiano svolto con Coopernuoto, hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con le migliori interpreti del nuoto paralimpico internazionale, fino a rappresentare l’Italia sul palcoscenico continentale.
Il risultato assume ancora più valore considerando il livello della spedizione azzurra: 23 dei 24 atleti convocati sono riusciti a conquistare almeno una medaglia, confermando la forza di una Nazionale protagonista assoluta della rassegna turca.
Dietro le medaglie, però, ci sono mesi e anni di allenamenti, sacrifici e lavoro quotidiano. Ci sono i tecnici, le famiglie, la società e una squadra che accompagna gli atleti ben oltre il momento della gara.
Per Coopernuoto, vedere due atlete del proprio movimento rappresentare l’Italia e conquistare cinque medaglie europee è motivo di grande orgoglio e testimonia il valore del percorso costruito ogni giorno anche sul territorio.
A Giulia ed Emma vanno i complimenti di tutta Coopernuoto per un Europeo vissuto da protagoniste.
Credits Ph. BIZZI/FINP














