Nuoto – Ottimi segnali dal Campionato Assoluto di Riccione

Giovani in crescita, Rosi ai vertici e Paltrinieri protagonista

Dal 14 al 18 aprile, nella cornice del Campionato Assoluto Primaverile di nuoto di Riccione, arrivano indicazioni più che positive per la Coopernuoto, protagonista con numeri e risultati di rilievo.

La società si è presentata con sei atleti impegnati nelle gare individuali: Pietro Rosi, Michele Musciolà, Cristian Vittorio Bergonzini, Giorgia Barozzi, Chiara Dallaglio e Arianna Morini. A questi si aggiungono quattro frazionisti convocati per le tre staffette: Francesco Battilocchi, Elena Canuti, Emma Verzelloni e Luna Pollini. Un gruppo ampio e competitivo, espressione di un lavoro distribuito su più impianti: Parma per Rosi, Battilocchi e Canuti; Ravenna per Barozzi e Pollini; Novellara per Bergonzini; Carpi per Musciolà, Verzelloni, Morini e Dallaglio.

A brillare su tutti è stato il capitano Pietro Rosi (classe 2003), autore di una prestazione di altissimo livello nei 50 dorso, chiusi con uno splendido quarto posto, risultato che lo proietta stabilmente tra i migliori specialisti italiani della distanza.

Tra i giovani, segnali estremamente incoraggianti arrivano da Arianna Morini, protagonista di un doppio piazzamento nelle finali Junior: quarta nei 50 farfalla in 27”84 e quinta nei 100 farfalla in 1’01”95. Un risultato di grande valore, impreziosito dal fatto che in entrambe le finali fosse l’atleta più giovane in gara. Bene anche Michele Musciolà, quinto nella finale Junior dei 100 farfalla con il tempo di 54”98, a conferma di una crescita costante.

Sfiora invece un traguardo internazionale Giorgia Barozzi, quarta nella finale B dei 200 misti con 2’16”90: per appena cinque decimi manca il tempo limite per gli Europei Junior. Un risultato che lascia un pizzico di rammarico, ma che proietta l’atleta verso obiettivi futuri, considerando le due stagioni ancora a disposizione nella categoria.

Da segnalare anche  Chiara Dallaglio, capace di siglare il proprio personal best nei 50 stile libero in 26”64, mentre Cristian Vittorio Bergonzini ha dovuto fare i conti con un improvviso malessere poche ore prima della sua gara individuale, che ne ha inevitabilmente condizionato la prestazione. Resta però di rilievo la sua frazione a rana nella staffetta mista del giorno precedente, chiusa in un ottimo 1’04”83.

Buoni riscontri anche dalle prove di squadra. La staffetta 4×100 mista maschile — composta da Rosi, Bergonzini, Musciolà e Battilocchi — ha chiuso all’undicesimo posto assoluto, mentre la 4×200 stile libero femminile (Barozzi, Pollini, Verzelloni, Canuti) ha ottenuto la dodicesima posizione. Prestazioni solide, che testimoniano compattezza e spirito di squadra.

Ma l’edizione di Riccione ha visto anche il ritorno in vasca di un fuoriclasse come Gregorio Paltrinieri, che nell’ultima giornata ha lasciato il segno nei 1500 stile libero. Pur senza una preparazione specifica in piscina, concentrato com’è sul fondo, il campione olimpico ha imposto la sua classe vincendo in 14’58”03 al termine di un acceso duello con Marcello Guidi (14’58”30) e Ivan Giovannoni (14’59”21). Una gara di grande esperienza e determinazione, utile anche come passaggio di preparazione verso i prossimi impegni in acque libere, tra le tappe della World Cup di Ibiza e Golfo Aranci.

Un bilancio complessivo va ben oltre il singolo exploit: la Coopernuoto porta a casa tre finali B e quattro finali Junior, oltre a una lunga serie di primati personali, segnale evidente di una crescita tecnica costante e di una preparazione mirata. Il lavoro svolto dallo staff tecnico, nella transizione tra i Criteria e questo appuntamento tricolore degli Assoluti, ha dato frutti concreti sia in termini di prestazioni che di maturità agonistica.

Particolarmente significativo è il dato anagrafico: escluso Rosi, il resto della squadra è composto da atleti delle categorie Ragazzi e Junior (nati tra il 2009 e il 2011). Una formazione quindi giovanissima per il contesto più prestigioso del nuoto italiano, che lascia intravedere margini di crescita importanti e la necessità di alzare progressivamente l’asticella degli obiettivi nelle prossime stagioni.

L’esperienza di Riccione viene archiviata con grande soddisfazione: per quantità e qualità dei risultati; Coopernuoto conferma la solidità del proprio percorso e la crescita del gruppo. Una squadra giovane, ambiziosa e in piena evoluzione, che guarda alle prossime stagioni con fiducia, determinata a raggiungere traguardi sempre più importanti.