Parma rilancia il proprio impegno a favore delle famiglie e delle nuove generazioni con un piano articolato di servizi educativi estivi per il 2026. Presentati in Municipio, alla presenza dell’assessora ai Servizi educativi Caterina Bonetti e della vicepresidente della Fondazione Cariparma Elena Saccenti, i nuovi progetti delineano un sistema sempre più inclusivo, accessibile e capillare. In questo contesto, emerge il ruolo di Coopernuoto, realtà accreditata e partner attivo nell’organizzazione dei centri estivi sul territorio.
L’iniziativa del Comune, sostenuta dal finanziamento della Fondazione Cariparma, si sviluppa attraverso due direttrici principali: “Estate che educa” per la fascia 0–6 anni e “RiCreAzioni” per bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni. Obiettivo comune è ampliare l’offerta, contrastare la povertà educativa e garantire pari opportunità di accesso a esperienze formative e ricreative di qualità.
In questo ecosistema educativo, Coopernuoto si conferma una presenza consolidata e strategica. In qualità di centro accreditato, la cooperativa contribuisce in modo concreto alla realizzazione delle attività estive, mettendo a disposizione competenze, strutture e personale qualificato. La sua partecipazione rappresenta un tassello fondamentale della rete territoriale costruita dal Comune, che punta sulla collaborazione tra enti pubblici e soggetti del terzo settore per rispondere in modo efficace ai bisogni delle famiglie.
Il progetto “Estate che educa”, finanziato con oltre 700 mila euro per il biennio 2026–2027, prevede un ampliamento dei posti disponibili e un’estensione del calendario fino al 7 agosto. Le attività saranno caratterizzate da percorsi tematici immersivi, capaci di valorizzare creatività, motricità ed esperienze all’aria aperta. In questo scenario, realtà come Coopernuoto giocano un ruolo chiave nel garantire continuità educativa anche nei mesi estivi, offrendo ambienti accoglienti e stimolanti.
Parallelamente, “RiCreAzioni” si rivolge in particolare ai minori con disabilità, con un investimento di oltre 600 mila euro. Il progetto rafforza il modello dei centri estivi accreditati, basato su équipe educative integrate e percorsi personalizzati. Anche in questo ambito, la presenza di Coopernuoto contribuisce a rendere concreta l’idea di inclusione, grazie a un’offerta strutturata e attenta alle diverse esigenze.
Non manca il sostegno economico alle famiglie: il bando regionale “Centri estivi”, in apertura dal 15 aprile, prevede contributi fino a 300 euro per figlio, favorendo l’accesso ai servizi accreditati, tra cui quelli gestiti da Coopernuoto. Le famiglie potranno scegliere liberamente tra le realtà presenti nell’albo comunale, rivolgendosi direttamente alle segreterie dei centri.
L’estate 2026 si presenta dunque come una sfida affrontata con una rete rafforzata. In prima linea, accanto al Comune di Parma e agli altri attori coinvolti, Coopernuoto si distingue come partner attivo e affidabile, contribuendo a dare forma a un’offerta educativa diffusa, inclusiva e di qualità.






